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Matheus Vianna

Un bambino torna a mangiare; la malformazione diagnosticata in precedenza non è più rilevabile

Matheus Vianna soffriva fin dalla prima infanzia di vomito e malnutrizione. Gli esami avevano rilevato un restringimento del duodeno associato a tessuto pancreatico disposto ad anello. Il 12 ottobre 2013, durante una celebrazione con una reliquia di Carlo Acutis, chiese di non dover più vomitare. In seguito poté trattenere il cibo e svilupparsi normalmente. Esami successivi non mostrarono più la malformazione precedentemente diagnosticata. Il caso fu riconosciuto nel 2020 per la beatificazione di Acutis.

Di che cosa tratta questo caso

La guarigione riguarda una stenosi duodenale associata a pancreas anulare incompleto: il bambino fu liberato da vomito e malnutrizione senza l’intervento chirurgico preso in considerazione; esami successivi non mostrarono più la precedente anomalia anatomica.

Un bambino che riusciva a malapena a trattenere il cibo

La pediatra curante Rosângela Maria Pereira Salgado descrisse nel resoconto dell’ospedale universitario Humap-UFMS frequenti trattamenti per vomito, disidratazione e malnutrizione. Anche la collega Débora Marchetti Thomaz seguiva il bambino. Nel 2012 fu diagnosticata una malformazione congenita: tessuto pancreatico disposto ad anello era associato a un restringimento del duodeno. Fu preso in considerazione un intervento, ma non ancora eseguito a causa dello stato di debolezza.[1][3]

La richiesta del 12 ottobre 2013

La madre Luciana e il nonno Elias descrivono la partecipazione a una celebrazione con una reliquia di Carlo Acutis a Campo Grande. Matheus chiese di non dover più vomitare. Dopo il ritorno a casa poté mangiare e trattenere il cibo. Il cambiamento continuò nella quotidianità; il bambino acquistò forza e proseguì lo sviluppo.[2][3]

Il decreto sul miracolo descrive anche la preparazione di questa celebrazione nella parrocchia di São Sebastião. Il parroco organizzò la Messa per l’anniversario della morte di Acutis. La madre di Matheus aveva iniziato una novena per la guarigione del figlio; familiari, conoscenti e altri parrocchiani si unirono alla preghiera. La svolta fisica immediata avvenne durante la Messa dopo il bacio della reliquia. Che Matheus potesse poi tornare a mangiare divenne evidente alla famiglia a casa.[3]

Che cosa mostrarono i controlli successivi

La pediatra dichiarò che ecografie successive non mostravano più la precedente malformazione. Gli esami precedenti e successivi erano stati eseguiti dallo stesso esaminatore. Anche il decreto ufficiale sul miracolo registra l’assenza dell’anomalia anatomica ai controlli successivi e la buona crescita duratura. La verifica medica riguardò dunque sia i disturbi sia il riscontro anatomico.[1][3]

Da Campo Grande alla valutazione romana

Il bambino nato nel 2010 divenne oggetto di un’indagine diocesana svoltasi nel 2018 a Campo Grande. Il 14 novembre 2019 la consulta medica giudicò la guarigione scientificamente inspiegata. Il decreto del 21 febbraio 2020 riconobbe la guarigione rapida, completa e duratura per la beatificazione di Carlo Acutis.[3]

L’indagine locale durò dal 24 aprile al 12 giugno 2018. La sua validità giuridica fu confermata a Roma il 15 marzo 2019. Alla consulta medica di novembre seguì il 17 dicembre la consultazione dei teologi; il 4 febbraio 2020 i cardinali e i vescovi trattarono il caso. Entrambe le consultazioni sul carattere miracoloso si conclusero positivamente prima della pubblicazione del decreto autorizzato dal papa.[3]

Medico, famiglia e documento ufficiale

La famiglia descrive soprattutto il cambiamento nell’alimentazione, la crescita e la convivenza con Ângelo, fratello di Matheus. La dottoressa curante spiega la storia clinica e gli esami successivi. Il decreto pubblicato negli Acta Apostolicae Sedis registra la valutazione medica ed ecclesiastica insieme alle date del procedimento.[1][2][3]

Una richiesta infantile di aiuto

La famiglia collegò la visita alla reliquia alla propria preghiera. Il giudizio ecclesiastico attribuisce la guarigione a Dio per intercessione di Acutis. Per Matheus la nuova salute si manifestò in qualcosa di molto concreto: poteva mangiare, crescere e partecipare alla vita familiare senza i continui disturbi precedenti.[2][3]

Testimoni e ricercatori

Luciana Lins Vianna

Madre

Racconta la preghiera, l’alimentazione e la quotidianità del figlio.[2]

Rosângela Maria Pereira Salgado

Pediatra curante

Ricorda pubblicamente i riscontri precedenti, i trattamenti e gli esami successivi.[1]

Elias Luis Vianna

Nonno

Descrive nell’intervista la celebrazione con il nipote.[2]

La storia nel suo svolgimento

  1. Nascita

    Anno di nascita secondo il decreto ufficiale.[3]

  2. Diagnostica

    Esame strumentale dell’anomalia congenita.[3]

  3. Guarigione

    Celebrazione a Campo Grande.[3]

  4. Indagine diocesana

    Verifica nell’arcidiocesi di Campo Grande.[3]

  5. Consulta medica

    Giudizio positivo secondo il decreto formale.[3]

  6. Decreto sul miracolo

    Riconoscimento per la beatificazione.[3]

Qualificazione ecclesiastica

Miracolo per la beatificazione di Carlo Acutis

Il decreto sul miracolo del 21 febbraio 2020 riconosce una guarigione rapida, completa e duratura del bambino brasiliano. Fu utilizzata per la beatificazione di Carlo Acutis.

Il procedimento ecclesiastico per questo tipo di caso →

Obiezioni e risposte

Si tratta di vomito ordinario o di un cambiamento anatomico?

La dichiarazione medica pubblicata riguarda entrambi. Una malformazione diagnosticata in precedenza non era più rilevabile ai controlli successivi, sebbene l’operazione considerata non fosse avvenuta. Si tratta di un pancreas disposto ad anello incompleto e di un restringimento del duodeno, non della ricrescita di un organo mancante. La testimonianza dell’ospedale e il decreto sul miracolo indicano il confronto dei riscontri; non vi sono pubblicati tutti i dati originali delle immagini.[1][3]

Come vengono trattate le indicazioni contraddittorie di anno ed età?

La cronologia segue il decreto ufficiale: nascita nel 2010, diagnosi strumentale nel 2012 e guarigione il 12 ottobre 2013. Una successiva breve biografia del Dicastero indica per errore il 2023, sebbene l’evento fosse già stato esaminato per la beatificazione del 2020. Anche indicazioni d’età divergenti nei racconti familiari non vengono quindi accolte contro il precedente documento ufficiale.[2][3][4]

Significato per la fede

Matheus fu liberato durevolmente dai disturbi e si sviluppò normalmente. La dottoressa curante e il decreto ufficiale descrivono inoltre il riscontro anatomico mutato. La Chiesa riconobbe la guarigione come dono di Dio per intercessione di Acutis.[1][3]

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Fonti e riferimenti

Le informazioni sull'accessibilità e sulla portata delle affermazioni ti aiutano a valutare direttamente le prove.

  1. [1] Beatificação de italiano tem ligação direta com o Humap

    Hospital Universitário Maria Aparecida Pedrossian / UFMS / Ebserh · 16.10.2020

    Intervista con la pediatra curante e familiari; le indicazioni d’età non vengono accolte contro il decreto ufficiale.

    Apri la fonte · gov.br ↗
  2. [2] Uma história de fé e devoção

    Vatican News, colloquio con la famiglia Vianna · 12.11.2020

    Testimonianza familiare; singoli elementi redazionali cronologici contraddittori.

    Apri la fonte · vaticannews.va ↗
  3. [3] Assisiensis–Nucerina–Tadinensis: Decretum super miraculo, Caroli Acutis

    Congregazione delle Cause dei Santi · 21.02.2020 · AAS 113 (2021), pp. 254–256; pagine 86–88 del PDF

    Apri la fonte · press.vatican.va ↗
  4. [4] Carlo Acutis – Iter della causa

    Dicastero delle Cause dei Santi

    La sintesi contiene, per il primo caso di guarigione, un anno incoerente; datazione nel dossier secondo AAS.

    Apri la fonte · causesanti.va ↗
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