← Segni nella vita dei santiScienza ed esame ecclesiastico

Come si esaminano i miracoli nella vita dei santi

Stimmate, bilocazione e trasformazioni materiali richiedono indagini differenti.

I miracoli nella vita dei santi sono conosciuti attraverso testimonianze diverse: lettere e biografie provenienti dal loro ambiente, dichiarazioni giurate, osservazioni mediche e oggetti conservati. Una presentazione precisa parte da queste prove concrete.

Per le stimmate si esamina il riscontro corporeo, per la bilocazione l'attestazione indipendente di luogo e tempo, per una liquefazione del sangue la sostanza e il suo comportamento. Il percorso d'esame illustra come le indagini integrino le testimonianze e come le obiezioni vengano verificate sul singolo evento.

L'esame ecclesiastico del singolo segno

Anche il legame con un santo non sostituisce l'esame del singolo caso. Nel procedimento canonico vengono indagati distintamente la condotta di vita e i presunti miracoli. Per i miracoli sono previsti dapprima periti, medici nel caso delle guarigioni, poi teologi e i cardinali e vescovi competenti. Da questa separazione deriva, per la presentazione, che la canonizzazione di una persona non può essere impiegata come sigillo generale di autenticità per ogni aneddoto a essa attribuito.[1]

Stimmate: descrivere dapprima il riscontro corporeo

Con stimmate si intendono qui segni corporei o ferite collegati alle piaghe della Passione di Cristo. Sul piano medico occorre registrare innanzitutto sede, estensione, profondità, sanguinamento, dolore, insorgenza e decorso della guarigione. Immagini datate con scala e controlli medici nel tempo aiutano a confrontare realmente i cambiamenti. Una singola fotografia suggestiva non fornisce né l'inizio né la causa di una ferita.

Un percorso specialistico adeguato registra malattie pregresse, trattamenti, farmaci e possibili influssi esterni. Secondo i riscontri si aggiungono indagini dermatologiche, infettivologiche o sulla coagulazione. Il prelievo di tessuto non è un passaggio obbligatorio automatico; vanno considerati l'utilità medica, il consenso e il carico per la persona. Una sospetta autolesione deve essere verificata sulla base dei riscontri e non può essere semplicemente affermata a partire dall'insolita natura del caso.

La distinzione decisiva è questa: una ferita reale può essere documentata con certezza, mentre la sua origine rimane irrisolta. Il risultato medico deve indicare esattamente questa portata. L'interpretazione spirituale della Passione e il giudizio ecclesiastico complessivo sono passaggi ulteriori. Per i casi storici, la redazione non può sostituire indagini mancanti con supposizioni odierne; indica i referti medici effettivamente conservati e i loro limiti. Questa sezione illustra un possibile percorso specialistico d'esame, non una specifica «norma vaticana sulle stimmate».

Bilocazione: due luoghi, lo stesso momento, testimoni indipendenti

Per bilocazione si intende la presenza riferita della stessa persona in due luoghi separati nello stesso momento. Qui occorre soprattutto una cronologia solida. Entrambi i luoghi devono essere attestati indipendentemente; indicazioni approssimative come «nello stesso pomeriggio» non bastano a escludere un normale viaggio. Orari, distanze e possibilità di trasporto dell'epoca rientrano dunque nell'indagine.

Altrettanto importante è l'identificazione: il testimone ha parlato con la persona, l'ha riconosciuta da vicino o ha visto soltanto una figura simile? Il nome è stato annotato subito oppure attribuito soltanto dopo aver conosciuto la vita di un santo? Sogno, visione interiore, aiuto raccontato e presunta presenza corporea sono affermazioni differenti. Una tradizione successiva può essere religiosamente significativa senza possedere la precisione di un verbale vicino ai fatti. Questa applicazione della critica delle fonti spiega perché ogni testimonianza citata debba essere presentata con la data della sua formazione e con la sua effettiva portata.

Liquefazione del sangue e altre trasformazioni di oggetti

Qui occorre anzitutto distinguere sostanza e processo: un liquido rossastro non dimostra ancora la presenza di sangue umano; un componente ematico accertato non spiega ancora la liquefazione. Per il processo sono rilevanti temperatura, movimento del recipiente, tempo di riposo, illuminazione e osservazioni ripetute. Se è consentito prelevare un campione, devono essere documentati la provenienza, chi lo ha custodito e il metodo impiegato. Le indagini sull'originale, su un campione prelevato e su una sostanza di confronto riprodotta non possono essere confuse.

Un esempio concreto è offerto da un esperimento di laboratorio pubblicato nel 1991: Garlaschelli, Ramaccini e Della Sala produssero una miscela contenente ferro che diventava più fluida dopo il movimento e tornava a solidificarsi a riposo. Questo comportamento si chiama tissotropia. L'esperimento mostrò un meccanismo naturale per uno svolgimento visibile simile. Non era un'analisi chimica del contenuto dell'ampolla venerata a Napoli. Da una riproduzione riuscita non deriva quindi né l'identità del materiale né la spiegazione completa del caso storico. Viceversa, un tale meccanismo deve essere considerato come alternativa verificabile.[2][3]

Fonti e documenti procedurali

  1. [1] Divinus perfectionis Magister

    Papa Giovanni Paolo II · 1983-01-25 · I.1–2; III.14–15

    Distingue l'indagine sulla vita e sulle virtù dall'esame specialistico e teologico dei presunti miracoli.

    Apri la fonte · vatican.va ↗
  2. [2] Working bloody miracles

    Luigi Garlaschelli, Franco Ramaccini e Sergio Della Sala · 1991-10-10 · Nature 353, p. 507; DOI 10.1038/353507a0

    Resoconto scientifico primario su un materiale tissotropico di confronto; non analisi dell'ampolla originale di Napoli.

    Apri la fonte · nature.com ↗
  3. [3] A Thixotropic mixture like the blood of Saint Januarius (San Gennaro)

    Luigi Garlaschelli, Franco Ramaccini e Sergio Della Sala · 1991 · Ripubblicazione del rapporto sperimentale Working bloody miracles

    Riproduzione liberamente accessibile del rapporto sperimentale sul CICAP; la data si riferisce al resoconto originale.

    Apri la fonte · cicap.org ↗
Miracoli · Catholon · ItalianoEsaminare e comprendere i miracoli · Crediti delle immagini